lunedì 17 settembre 2018

CHIUSURE DOMENICALI E LIBERISMO

Siete sicuri di voler vivere in questa specie di jungla post moderna?

Colgo l'occasione di un post pubblicato su Facebook a sostegno della apertura domenicale dei negozi per una riflessione che coinvolge un po' tutto il pensiero liberista. In sintesi il posto recita cosi " LA LIBERTA' NON HA ORARI- Obbligare i negozi a chiudere di domenica è sbagliato per le imprese, che non saranno libere di lavorare quando vogliono, sbagliato per i lavoratori che perderanno il posto o si vedranno ridurre lo stipendio, sbagliato per i consumatori che non potranno fare acquisti di domenica.
Gli unici contenti saranno i commercianti più forti, che possono permettersi di chiudere, e le imprese del commercio online.
Un governo che toglie libertà e ammazza l'economia. (Giordano Masini). Poi cita alcuni dati che riprendo dopo 

Un governo che toglie le liberta e ammazza l'economia. Ma siamo sicuri che liberismo e libertà siano sinonimi? 
 La democrazia è libertà all'interno delle regole, altrimenti parliamo di anarchia. E le regole sono importanti perchè evitano che la nostra vita diventi un far west dove vige la legge del piu forte. 

Lo Stato pone delle regole che permettono di  mantenere in equilibrio un sistema conteso tra interessi diversi, ciascuno con un peso diverso, che spesso tendono ad un orientamento della Società sbilanciato verso poteri piu' forti a svantaggio di una maggioranza debole- 

Un esempio tipico è quello del diritto del lavoro. Se il lavoro venisse regolato in maniera liberista soltanto dal mercato, ovvero dalla Legge della domanda e dell'offerta dove sarebbero i diritti dei lavoratori ? Perchè un datore di lavoro dovrebbe accontentarsi di operai che lavorano solo otto ore al giorno, solo quaranta ore la settimana, solo 5 giorni su sette? Perchè dovrebbe concedere delle ferie? In mancanza di regole potrebbe costringere i lavoratori ad accontentarsi sempre di meno e sfruttarli sempre di piu (cosa che peraltro sta già in parte accadendo) sino a raggiungere il limite della sopravvivenza per i lavoratori ed il massimo dei guadagni per se .

Agli inizi del secolo le condizioni dei lavoratori erano molto peggiori di ora, lavoravano i bambini , gli orari erano massacranti e le paghe misere poi sono arrivate delle conquiste, pagate a volte con il sangue, che hanno prodotto delle Leggi, sui minimi salariali , sulle ore da lavorare sulla sicurezza eccetera. E si è arrivati alle Leggi sul lavoro perchè si è capito che non ci puo' essere progresso in una Società se non c'è la crescita di tutti. Mi piacerebbe che chi sostiene le tesi liberiste leggesse il libro Furore di John Steinbeck prima di parlare Se adottiamo una visione puramente liberista, che senso ha tutto questo? Se il profitto è l'unico obiettivo non c'è posto per la qualità della vita dei lavoratori no? Percio' il Governo, ed in senso ampio lo Stato in questo caso non toglie libertà, la regola. E la regola perchè altrimenti gli interessi delle imprese che gestiscono i centri commerciali (interessi di pochi ma di elevato potere economico e genericamente influenti) vanno a modificare negativamente gli interessi di molti ( i lavoratori, parte debole) . 

Ora, una Società deve darsi degli obiettivi. L'obiettivo di una Società umana  non puo' essere quello di sacrificare il benessere e la qualità della vita di molti per fare gli interessi di pochi, dovrebbe essere evidente. Quindi è corretto trovare un equilibrio, perchè avere un giorno libero la settimana, comune a tutta la famiglia, permette una vita migliore per la Famiglia e l'intera Società. Permette la coltivazione e la conservazioni dei Valori che differenziano una Società umana da un insieme casuale di individui, la Famiglia, la Comunità- Una Società priva di valori perde se stessa e non ha molto senso di esistere.  Questo per quanto riguarda un fattore umano che non puo' mai essere considerato un numero , e sulla importanza della dignità della persona, sul suo diritto ad uno sviluppo armonico e sul diritto della ricerca della felicità si basano le piu' importanti conquiste della Società civile, dalla Costituzione della republica Italiana, alla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI 

In questi documenti si parla non solo di diritti dei lavoratori per es.  ART. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. ma anche della importanza di costruire una Società nella quale sia l'individuo che la Famiglia vengano tutelati e valorizzati .

Ma poi oltre a tutto questo c'è anche un fattore economico e sociale da non sottovalutare . Le aperture esasperate, domenicali, notturne, in giorni di festività come Pasqua, Natale, 25 aprile eccetera non sono possibili alle piccole attività ed ai piccoli negozi nei quali spesso lo stesso proprietario corrisponde alla maggior parte della forza lavoro. Per poter aprire sette giorni su sette il piccolo imprenditore dovrebbe assumere personale che non si puo' permettere . Ed infatti i centri commerciali esercitano una operazione di dumping che fa chiudere le piccole attività concorrenti (spesso dopo che un centro commerciale che apre in una zona , i primi ad esser assunti sono i piccoli commercianti della zona che sono stati costretti a chiudere) . 

Questo tra l'altro rende evidente un'altra frase di questo post"Gli unici contenti saranno i commercianti più forti, che possono permettersi di chiudere, e le imprese del commercio online: i commercianti piu forti non sono contenti perchè sulla possibilità di aprire di piu si basa il loro potere di annientare la concorrenza" " Il risultato è ovviamente negativo per l'occupazione perchè i piccoli negozi che chiudono rappresentano comunque una perdita di posti di lavoro, se non nel numero  degli addetti sicuramente nella qualità del lavoro e della vita degli occupati, poi per la comunità perchè vengono persi dei luoghi di aggregazione specie per le persona anziane, ed infine molto spesso vi è una perdita di qualità dei prodotti venduti, perchè alla qualità della piccola bottega si sostituisce l'offerta preconfezionata del centro commerciale, anche se il centro commerciale generalmente offre prezzi piu' bassi (peraltro corrispondenti alla ridotta qualità) . 

Come puo' l'imprenditore del centro commerciale offrire merci a prezzi bassi e venduti nel corso di una fascia oraria cosi' ampia? Ovviamente sfruttando le eonomie di scala ma anche utilizzando lavoratori pagati poco, costretti ad una ampissima disponibilità con orari spezzati, turni decisi all'ultimo minuto, contratti precari , nessun riconoscimento della professionalità , ed in generali utilizzati non come persone ma come numeri.  La chiusura domenicale potrebbe riportare un minimo di equilibrio in questa situazione , anche se è ben vero che tornare indietro sui danni già fatti è abbastanza difficile.

Obbligare i negozi a chiudere di domenica è sbagliato per le imprese, che non saranno libere di lavorare quando vogliono questo già accade in altre situazioni senza che nessuno si scandalizzi. Per esempio i bar e pubblici esercizi che devono chiudere ad una certa ora per problemi di pubblica sicurezza e per evitare schiamazzi tanto per dirne una. Non è scritto da nessuna parte che li imprenditori devono poter fare quello che vogliono. L'importante è che le regole siano uguali per tutti

sbagliato per i lavoratori che perderanno il posto o si vedranno ridurre lo stipendio. Questo è un problema serio e reale per il quale bisognerà pensare ad una soluzione, anche se è ben vero che non sempre  la grande distribuzione  ha assunto per le aperture domenicali, molto spesso ha spalmato gli orari dei lavoratori su piu' giorni, spesso esasperando il ricorso a turni frammentati ed a cambi turno improvvisi e chiamate al lavoro nei momenti di maggiore affluenza , cosa che pesa non poco sulla qualità della vita dei sottoposti.  Ovviamente è auspicabile che una ripresa del piccolo commercio conseguente le chiusure domenicali possa spostare nuovamente l'occupazione sulla piccola impresa anche se questa  è una prospettiva remota e su lunga distanza . Tuttavia se una Società decie di darsi un indirizzo che vada nella direzione di una maggiore dignita della persona e della Famiglia, questo difficilmente puo essere indolore

sbagliato per i consumatori che non potranno fare acquisti di domenica.  Questo no, dai... Ma ci vogliamo rendere conto di quanto ci siamo fatti condizionare a passare le domeniche dalla piazza del paese, dal corso principale della città, dai parchi pubblici al centro commerciale? Dalla socializzazione ad un posto dove siamo bombardati da messaggi pubblicitari e spendiamo piu di quanto è necessario perchè veniamo condizionati a farlo? Ci vogliamo rendere conto che questa invasione di centri commerciali ci ha trasformati in coatti che hanno una ragione di esser soltanto in base a quanto consumano? Ma vogliamo dare una occhiata dentro casa nostra e vedere quanti oggetti abbiamo comperato che in realtà non ci servono?  Questo consumismo esasperato è una forma di intossicazione .Da questo non ci si puo' aspettare che un miglioramento perchè che le Famiglie non abbiano di meglio da fare la domenica che passare il tempo al centro commerciale e una cosa che non si puo vedere

Infine i numeri, come promesso. Dunque in questo post (ed anche in altri dello stesso tenore) si cita il fatto che ci sono 19,5 milioni di persone che comprano di domenica ( dato che andrebbe analizzato: persone che OGNI domenica vanno al cento commerciale? O piu' probabilmente persone che ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA hanno comperato di domenica? Magari il giornale?) 3,4 milioni di dipendenti che lavorano la domenica ( saranno compresi anche quelli che la domenica sono costretti a lavorare, come Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri Esercito , medici ed infermieri, macchinisti e personale viaggiante dei treni, piloti ed equipaggi degli aerei, marinai, eccetera? ) 24,5 milioni di ore lavorate in piu'  (davvero? Un dato interessante ....ma allora chi lavora la domenica non ha un riposo compensativo?) 400 milioni di euro in maggiori stipendi (dato sicuramente positivo se reale e confermato  ) ed il fatto che il 15% del fatturato settimanale avviene di domenica. Ora, se la domenica si chiudesse secondo voi il fatturato calerebbe del 15 %? Bene se cosi' fosse, significherebbe che la domenica si spende solo per passare il tempo e si comperano cose inutili che possono anche non essere comperate, e quindi la chiusura domenicale si rivelerebbe un vantaggio per le Famiglie  ma molto piu' probabilmente questo 15 % si spalmerebbe sul resto della settimana, rendendo un poco piu' intenso il lavoro negli altri 6 giorni cosa che consiglierebbe la direzione dei centri commerciali di spalmare anche le ore lavorate sul resto della settimana 

Un ultima osservazione su quei lavoratori , obbligati a lavorare la domenica come personale sanitario, forze dell'ordine ecc, che criticano la chiusura domenicale sostenendo che se loro lavorano la domenica, possono farlo tutti. Mi dispiace per questo atteggiamento dettato credo non dal ragionamento ma dall'invidia. Per utilizzare una metafora, io credo  che se una persona si stende in spiaggia a prendere il sole , non porta via niente a nessuno per quanto si abbronzi , e quindi se è possibile per alcune categorie di lavoratori , che non svolgono servizi essenziali, di poter usufruire del riposo domenicale , questo non porti via niente a chi è costretto purtroppo a lavorare la domenica. Anche perchè, se la domenica lavora....non ha tempo di andare a fare la spesa. O no? 

domenica 17 giugno 2018

MA VOI DOVE ERAVATE?

Alcuni commenti che hanno accolto il nuovo Governo rivelano un curioso atteggiamento nei confronti della democrazia . Si parla di avvento del fascismo , di  disastro, di catastrofe (Il Quirinale li ferni! Scalfari) di Governo retrogrado con idee maschiliste (Boldrini) del pericolo del populismo di destra (Martina) di Squadrismo (Fornero) eccetera.

Mi soffermo un momento su chi accusa questo Governo di essere fascista , quindi dittatoriale. Ebbene, piaccia o no questo Governo non è nato con la marcia su Roma come sembrerebbe dai commenti dei suoi detrattori ma dalle elezioni , regolari elezioni che hanno premiato la Lega di Salvini e il movimento 5 stelle di Di Maio . E' importante sottolinearlo perchè questo evidenzia le responsabilità di chi era al Governo ed ora non c'è piu , ed in particolare evidenzia che se chi era al Governo ora è stato mandato a casa dagli elettori , questo è avvenuto non per un colpo di stato ma  per manifesta incapacità, ed incompetenza, p'er avere deluso gli elettori  ovvero  per propria responsabilità e non per un evento ineluttabile ed alieno. Questo attaccare continuamente un  Governo regolarmente eletto è strumentale a manipolare la realtà, cercando di distogliere la attenzione dalla realtà dei fatti. Poi dovrebbe essere evidente a tutti che insultare questo Governo , per il solo fatto di esisterte dal momento che opera da pochi giorni  , equivale a insultare tutti o quasi gli elettori italiani. E si', perchè se Lega e M5S sono al Governo  questo è dovuto agli elettori che li hanno votati, ma  anche agli elettori che si sono astenuti e quindi non hanno votato per una alternativa. Stiamo parlando quindi della maggior parte dellì'elettorato  Questa è la democrazia , bellezza, pregi e difetti.  Mi sembra perecio'che chi fa questo non dimostri grande rispetto della Democrazia che, evidentemente secondo qualcuno andrebbe elargita a comando a seconda di come torna comoda. 

La democrazia ha parlato, chi non è d'accordo contesta la democrazia e quindi si avvicina pericolosamente a quei concetti fascisti e squadristi che tanto si compiace di contestare . O sbaglio? Oppure accusa gli elettori di avere sbagliato a scegliere? Perchè anche questo è un concetto che sembra emergere dalla discussione generale

Qui il discorso si fa un attimino piu' complicato. Gli elettori hanno sbagliato perchè si sono lasciati conquistare dal populismo? Puo essere , per molti sarà sicuramente cosi' ma su questo vanno capite alcune cose. Innanzitutto, che  il populismo è stato sdoganato da tutti , a partire da Berlusconi con la sua abolizione dell'ICI per arrivare a Renzi con i suoi 80 euro ed i suoi giochini di parole. Una volta che abbiamo sdoganato il populismo, vince chi la spara piu' grossa, Percio' non lamentarsi, da parte di chi con il proprio operato di Governo non si discosta molto dalle prospettive di quello attuale. Si parla di promesse elettorali elettorali assurde o irrealizzabili ? Chi ha cominciato? Berlusconi con il Ponte sullo stretto? Con il milione di posti di lavoro? Renzi anche lui che ha rilanciato i milioni di posti di lavoro?  Di che cosa stiamo parlando? Ed ora che l'opposizione si basa su una indegna bagarre, su un continuo digrignare i denti che punto di riferimento viene proposto agli elettori italiani? Si è parlato di questo Governo come della calata dei barbari. I barbari sono coloro i quali si contrappongono alla cultura, coloro i quali distruggono quello che non sono in grado di comprendere. Sia pure.... con quali mezzi la opposizione vuole contrapporsi a questi "barbari"? Proponendosi come faro di civiltà, opponendo ad un linguaggio barbaro e primitivo una serie di ragionamenti saggi ed inoppugnabili? Mah, a me non sembra. Mi sembra che, alla fine, adoperino un linguaggio piu' pacato i "barbari" dei cosidetti civilizzati. Mi sembra che coloro i quali si agitano, gridano, sputano sentenze, siano ben poco credibili. Pensano di poter dare lezioni di buon governo, pensando che gli elettori si siano già dimenticati che questi signori erano al Governo sino a ieri ed alla proca dei fatti hanno dato pessimi risultati.

E qui vorrei chiedere. Ma voi che vi agitate, che gridate, strillate e stridete...ma dove eravate? Dove eravate mentre la situazione che avrebbe portato a questo tipo di Governo si stava creando? Dove eravate mentre gli esodati, le persone che erano state impoverite dai malaffari delle Banche, talvolta gli imprenditori  per la disperazione si suicidavano? Dove eravate mentre i terremotati venivano lasciati a loro stessi abbandonati con vane promesse? Dove eravate mentre dilagava il business mafioso legato agli sbarchi clandestini ed il malaffare legato alle cooperative che gestivano i profughi? Dove eravate mentre l'unico partito rimasto di riferimento alla sinistra diventava di proprietà di Renzi che lo portava a destra, distruggendo ogni possibilità di una vera alternativa e di una reale opposizione? Dove eravate mentre Renzi portava il PD al Governo insieme a Berlusconi sdoganando la congiunzione tra destra e sinistra e sopratutto annullando le differenze tra destra e sinistra che cessavano di diventare concetti legati alle ideologie per diventare semplicemente due diverse tifoserie? Dove eravate mentre alle richieste presenti e talora disperate della gente , alle esigenze del popolo veniva risposto con ironia, sarcasmo, battute e tweet pieni di disprezzo? Dove eravate mentre l'arroganza degli esponenti politici distruggeva i valori della sinistra? Eravate seduti talmente in alto sui vostri troni che non riuscivate a sentire la voce del popolo? E adesso cosa vorreste da questo popolo? Che insorgesse per ripristrinare il vostro dispotismo? Vi rendete conto di quanto siete patetici? 

Se, e dico se , questo popolo ha votato in questo modo per ignoranza, sappiate che questa ignoranza l'avete costruita anche voi, preoccupati solo delle vostre cadreghette ed inerti se non complici (massi'...anche complici) nella distruzione della Scuola, della cultura , nell'accrescimento dell'analfabetismo funzionale, cosa che vi permetteva di governare con maggiore facilità ( ma che permette a CHIUNQUE di governare piu' facilmente  ....quindi oggi a chi ha vinto le elezioni) 

La strada per ritrovare una Italia migliore non passa sicuramente per il PD , partito che deve scomparire, ma evidentemente,  se non altro per un corretto sistema di contrappesi passa obbligatoriamente per la rinascita di una sinistra che sappia ripartire dai propri VALORI e non dalle esternazioni di un bulletto qualsiasi, che sappia creare cultura, fiducia, senso dello Stato,  che rappresenti in se stessa un valore, che sappia calamitare tutte le forze progressiste democratiche che credono nell'uguaglianza e nella giustizia sociale . Una strada molto lunga. Nel frattempo buona Lega a tutti

sabato 2 giugno 2018

MAMMA LI TURCHI!!!

Oddio i fascisti. Oddio il medioevo. Oddio i barbari..Oddio i populisti. Adesso che il Governo Di Maio /Salvini è stato fatto, improvvisamente tutti sembrano risvegliarsi di colpo e rendersi conto di chi ha vinto le elezioni. Non solo: sembrano improvvisamente rendersi conto che questi, dopo essere stati eletti , HANNO DAVVERO INTENZIONE DI GOVERNARE. E che vi credevate, che stessero giocando a tressette? 

L'atteggiamento, in particolare, dei rappresentanti del  PD è di sconcerto e stupore. Non sembrano volersi rendere conto di quello che sta succedendo. Danno l'impressione di essersi aspettati che alla fine un deux ex machina comparisse e "mettesse le cose a posto" .tipo "no ma dai...adesso basta scherzare....questo posto queste poltrone sono nostre....sono sempre state nostre..." Eppure avevano architettato cosi' bene con il Rosatellum...un po di manfrina poi l'incarico ad un governo PD-FORZA ITALIA. Certo, un po di melina sulle ali di " chi ha vinto deve governare" e "il popolo italiano ci vuole alla opposizione" per alzare il prezzo , poi sarebbe arrivata la "assunzione di responsabilità" e "per il bene del Paese  avrebbero concesso la loro preziosa esperienza per governare.... 

E invece. 

Il finale non è stato privo di rancorose interviste di esponenti del PD che predicavano sventura con espressioni , talvolta ringhianti, che sembravano piu' che altro , disperate. 

Il brutto è che questi personaggi, piu' che predire disgrazie, sembrano auspicarle, prefererendo che l'Italia affondasse , fallisse con lega  e M5S piuttosto che  si potesse capire che esiste la vita oltre il PD ed i Partiti che sino ad ora hanno costituito la Casta.

Da persona di sinistra leggo con dispiacere i commenti sarcastici, denigratori, talvolta anche offensivi di persone delle quali ho stima e che so essere persone di sinstra anche se militano nel PD che , parliamoci chiaro , non è un partito di sinistra, nei confronti di questo  Governo che non è ancora nato e per il quale è già a pieno regime la macchina del fango, perchè mi sembrano un troppo facile scarico di responsabilità 

A queste persone, a coloro i quali associano ancora il PD alla sinistra, a quelli che dicono " a voi di sinistra che avete votato per il Pd siete contenti adesso?" A tutti coloro i quali spiegano con tono professorale come e perchè il governo Lega M5S porterà il Paese alla sfascio, a tutti quelli che incolpano gli Elettori di avere sbagliato, di non avere capito quanto bene il PD  avrebbe fatto al Paese, a tutti coloro i quali si comportano come se   questa situazione fosse dovuta ad una imprevedibile congiunzione astrale , come se la deriva populista e in ultima analisi individualista del Paese fosse dovuta ad una specie di virus piovuto dal cielo , a tutti coloro i quali distribuiscono copn generosità colpe e responsabilità  vorrei dire questo: ma se il Paese ha virato a destra, se il populismo trionfa (copertina di Repubblica del 1 giugno "I populisti al Governo) non avete pensato a quanta colpa è del PD e dei partiti che hanno governato negli ultimi 15/20 anni?

Credete di potere scaricare la responsabilità sui Lega e M5S ? Credete di poter fare finta di niente e dire "ripartiamo di territori" e aspettarvi che la gente vi corra incontro a braccia aperte? E no cari. Non funziona cosi. Lega e M5S se è vero che sono populisti, semplicemente non lo sono da meno del PD e di FORZA ITALIA. Eh si cari. Nel momento in cui Renzi ha dato la scalata al PD , lo ha fatto in modo populista, con la famosa "rottamazione" con la quale ha dato un corpo alle chiacchiere da osteria "mandiamo a casa sti vecchi, largo ai giovani" chi non ha sentito queste chiacchiere al bar? Mandiamo via i vecchi , quali che siano le loro capacita : esperienza e saggezza sono disvalori, giovane è bello. Poi con la mancetta elettorale degli 80 euro altra trovata demagogica e populista. Oltre al modo di apparire in pubblico e di porsi  tra social e selfie.In questo modo ha sdoganato il populismo , che è quindi divenuto legittimo. In questo modo ha spianato la strada anche ad altri populisti. 

Poi il PD si è posto come partito non piu' di sinistra e quindi da partito alternativo alla destra è divenuto partito concorrente alla destra .Mi riferisco al Job Acts ed alla abolizione dell'art.18 in primis, naturalmente, distruzione di anni di lotte operaie per omaggiare i datori di lavoro, ma anche alla operazione "Buona Scuola" che oltre a produrre danni alla scuola stessa, ha nel il sapore di una grottesca tracotanza, di una umiliante arroganza e mancanza di rispetto nei confronti della Scuola stessa ,  la subalternità agli USA con l'operazione fallimentare degli F35  e tutti gli atteggiamenti nei confronti della parte datoriale piuttosto che verso i lavoratori

Il PD ha avocato a se tutte le anime della sinistra, poi è rimasto li come una autovettura incustodita e con il motore acceso , il discolo Renzi ci è salito, ci ha fatto lo ginkana e lo ha sfasciato ed ora la sinistra , quella vera , non ha piu punti di riferimento. Non stupisce che molti elettori di sinistra si siano lasciati tentare dal Movimento 5  stelle se no dalla Lega  . Ovviamente sarebbe troppo comodo dare tutta la colpa a Renzi, perchè ci sono tutti quelli che lo hanno seguito che non possono esimersi dalle proprie responsabilità. 

Ora la palla passa a Lega 5 stelle che NON sono fascisti, ma partiti LEGITTIMAMENTE E LEGALMENTE ELETTI  dal popolo italiano. Anche perchè per molti elettori NON ESISTEVANO ALTERNATIVE CREDIBILI, FACCIAMOCENE UNA RAGIONE!!! Staremo a vedere quello che sapranno fare , e cio' che POTRANNO fare .E tutti coloro i quali sputano su questo l pagheranno in termini di credibilità , perchè o un sistema è valido per tutti o non lo è per nessuno, E se è legittimo oggi denigrare gli elettori che "hanno sbagliato" oggi ad eleggere Lega e M5S, offendere, deridere, infangare allora sarà altrettanto legittimo trattare in modo analogo chi vota PD. E questo, un partito ridotto al 20% o meno non se lo puo' permettere. Io credo che il tempo del PD sia finito, e che se la sinistra vuole ripartire, deve rifarlo si dai territori, ma non con gli arroganti attuali rappresentanti dlel PD ingessato , in giacca e cravatta lontano mille anni luce dalla realtà delle cose e completamente avvitato su se stesso in contemplazione del proprio ombelico , ma deve ripartire dai MOVIMENTI e cercare di costruire un NUOVO soggetto politico che non abbia paura di valorizzare gioventu' ma anche saggezza, giovanile energia con l'esperienza. Abbiamo cinque anni perchè la sinistra possa risorgere dalle proprio ceneri proponendo politica, quella vera , opponendo al populismo un serio progetto politico , rispondendo alla facile propaganda con rela senso dello stato. Se ci siete battete un colpo 

sabato 14 aprile 2018

COME E PERCHE' USCIRE DA QUESTO STALLO ALLA MESSICANA

Stallo alla messicana (ingleseMexican standoff o Mexican standout; detto anche "triello"[1]) è un termine che indica una situazione nella quale due o più persone (solitamente tre) si tengono sotto tiro a vicenda con delle armi, in modo che nessuno possa attaccare un avversario senza essere a propria volta attaccato. 

Lo stallo alla messicana nel quale è caduta la politica in Italia,dopo le elezioni del 4 marzo scorso di sicuro farà storia. 

Nessuno si può' muovere senza rischiare di produrre un disastro. E del resto, come in una partita a tria, , vincere è impossibile per chiunque. Una situazione che è stata mirabilmente creata ad arte dal PD, con la imposizione a colpi di fiducia della Legge elettorale soprannominata Rosatellum, in onore del deputato Rosato che ne è stato il diabolico artefice. 

Questa Legge, che è stata pensata esplicitamente per impedire al Movimento 5 Stelle di governare anche ottenendo un grandissimo risultato elettorale , di fatto rende impossibile  la formazione di un Governo a ciascuno dei Partiti e Coalizioni che hanno vinto le elezioni, a meno che essi non si alleino tra di loro. 

Pensata molto furba perché , vista la caduta verticale del PD nel consenso degli elettori, era prevedibile che avrebbero vinto il Centro Destra  ed il movimento 5 stelle, tra i quali una alleanza appare improponibile nel lungo periodo. Con questo tipo di legge elettorale, perciò', il PD aveva la convinzione che un qualunque Governo non avrebbe potuto essere formato senza il PD stesso. Perché? 

Perché il PD è il partito buono per tutte le stagioni, sfoderabile, double face (ma anche triple o più) reversibile, convertibile facilmente riverniciabile adattabile per tutte le occasioni. E ' stato alleato con Berlusconi, ha corteggiato la destra le sinistra tutto e tutti, non avrebbe nessun problema ad  allearsi con chiunque. Non sembra avere principi invalicabili ne problemi di perdita di dignità

Quando adesso Martina, Rosato ed altri esponenti del PD parlano con disprezzo di inciucio per i timidi tentativi che fanno Di Maio e Salvini di dialogare tra loro per dare un Governo al Paese,(accusandoli anche di essere disposti a tutto pur di avere il Potere...)  fingono di dimenticare che la Legge elettorale è stata da loro creata appositamente per rendere tale tipo di alleanza inevitabile. Quando poi con lo sguardo arrogante dichiarano che "Gli elettori hanno deciso che il PD deve stare all'opposizione" in realtà dicono una enorme stupidaggine, perché gli elettori che li hanno votati li volevano al Governo, quelli che non li avevano votati li volevano mandare a casa , nessuno aveva di loro una stima come avversari tanto da sperare di averli all'opposizione  per avere un corretto rapporto di contrappesi. Parliamoci chiaro, del PD di Renzi non mi risulta che ci siano avversari che ne abbiano cosi tanta  stima. E cosa dire di quanto, con il medesimo sguardo arrogante dichiarano che " chi è stato eletto adesso deve assumersi la responsabilità di governare" quando sanno benissimo che non è di responsabilità che si sta parlando, ma di possibilità tecnica che è stata da loro stessi scientemente sabotata con questa legge elettorale.

Pero' è anche chiaro che  questo loro sproloquiare di predestinati alla opposizione tipo "Dio lo vuole" un senso ce l'ha, ed è quello di alzare il prezzo per una loro eventuale ingresso "per gentile concessione" e per "senso di responsabilità" (chiaramente quella degli altri è sete di potere, la loro senso di responsabilità...questioni lessicali...) in un eventuale Governo di minoranza , sulla falsa riga del  terzo governo Andreotti nel 1976,naturalmente in questo caso il PD si ritaglierebbe un ruolo protagonista perché nè la Lega di Salvini ne il M5S di Di Maio potrebbero permettersi di lasciare la guida del Governo al loro avversario diretto. Non c'è che dire, molto ben pensata . Infatti:

- un eventuale Governo Salvini-M5S produrrebbe ben poco, perché ciascuno dei due dovrebbe muoversi senza deludere i propri elettori ma anche senza pestare i piedi all'alleato e quindi alla fine dei cinque anni il PD avrebbe buon gioco nel dire che questi partiti non sono adatti a governare. Tra le altre cose sia Salvini che Di Maio, sia pure in modo diverso, hanno promesso grandi cambiamenti ed un loro governo statico produrrebbe enorme delusione tra i loro elettori e perdita secca di base elettorale

- un eventuale Governo del MS con il PD produrrebbe anche qui un Governo statico, non producendo i cambiamenti predicati dal M5S e con la possibilità del PD alla fine dei cinque anni di predicare che senza il Pd non ci può' essere Governo e quindi producendo enormi danni alla immagine del M5S 

- un eventuale alleanza tra Centro Destra e PD produrrebbe effetti analoghi con l'aggravante della spaccatura che produrrebbe all'interno della coalizione di CD , dove gli elettori leghisti non potrebbero perdonare  una alleanza con il PD

Il Pd  con questa Legge elettorale ha prodotto veramente la tempesta perfetta. Decisi a distruggere quello che non potevano ottenere , ovvero il Governo del Paese (ebbene si, il potere!!) In modo simile ad un esercito in fuga hanno avvelenato i pozzi, fatto saltare i ponti insomma, hanno reso ingovernabile il Paese (producendo un danno enorme)  pur di non lasciarlo governare ad altri. 

Alcuni hanno detto che Renzi (ed in generale il PD renziano) è uno che porta via il pallone, riferendosi a quei bambini capricciosi e mediocri che all'oratorio quando perdevano la partita, si portavano a casa il pallone impedendo agli altri di giocare . Questi non solo hanno portato via il pallone, hanno distrutto le porte e cancellato i segni del campo di calcio . 

La soluzione? Una soluzione estrema , difficile ma risolutiva sarebbe la seguente; Salvini e Di Maio si presentano insieme al Colle. Non abbracciati , non a baci abbracci , tarallucci e vino come li vorrebbero i PD. Ma spalla a spalla, con dignità e spirito costruttivo, alleati temporanei per uno scopo comune. Richiedano l'incarico per formare il nuovo Governo con un unico punto: la riforma della Legge elettorale. Per la quale non si dovrebbe parlare un anno come paventava lo stesso Salvini ad una sua prima disamina di questa possibile soluzione: è sufficiente che si porti in Parlamento , con voto di fiducia, la abrogazione del Rosatellum, tam e sbam detto e fatto. Poi di nuovo subito al voto con la Legge precedente  senza perdite di tempo. Sarebbe un atto di coraggio, che renderebbe molto in termini di immagine ai due partiti che assumerebbero una veste di statisti superiore ai vari esponenti del PD, sicuramente superiori a Renzi  & Co. Non esente da rischi per ciascuno di loro (solo uno dei sue andrebbe al Governo)  ma annullerebbe la congiura del PD per rendere ingovernabile il Paese. 

Altrimenti non farebbero altro che il gioco del PD, tentando e ritentando di formare un Governo con le regole assurde imposte dal rosatellum . Analogamente all'aforisma attribuito ad Oscar Wilde: " Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza. lCosi' allo stesso modo non bisogna discutere di nuovo Governo con le regole imposte in modo antidemocratico dal PD , dialogando al di fuori dei propri schemi e facendosi condizionare da chi le regole le ha imposte e quindi le padroneggia al meglio.

Non c'è storia: Governo di scopo, abrogazione del Rosatellum , elezioni subito. E vinca il migliore (PD al 10% e sono generoso) 

sabato 10 marzo 2018

E MACCHINA DEL FANGO SIA........

Com'era prevedibile, non appena dalle urne è uscito il risultato che incoronava il MS5  primo Partito, prima ancora che si potesse capire in concreto la possibilità che ottenesse l'incarico per la formazione del nuovo Governo, si è immediatamente messa in moto la macchina del fango. Analogamente a quanto accaduto quando Virginia Raggi, M5S è stata eletta Sindaco di Roma, ed il giorno dopo ilTG nazionali mettevano in onda servizi sul degrado della situazione dei rifiuti di Roma, quasi a suggerire una sua incapacità a porre rimedio (in 24 ore!!) Ad una situazione incancrenita da decenni , e nella quale TUTTI ( a parte ovviamente i M5S) avevano messo le mani, ora si spara a zero sul Reddito di Cittadinanza. Non sono mancate le bufale su folle che si sarebbero riversate ai CAAF per chiedere i moduli per la richiesta di questo reddito. 

Ovviamente qualche ingenuo ci sarà stato, o piu' probabilmente qualche provocatore del PD o di altri partiti asfaltati in queste elezioni., ma dovrebbe apparire ovvio, almeno alle persone dotate di un livello di intelligenza che andasse oltre il minimo essenziale per la sopravvivenza,  che gli obiettivi che i M5S si sono posti potranno essere perseguito solo dopo che avranno avuto la possibilità di governare . Purtroppo nell'eterna campagna elettorale che ormai sembra essere l'unica componente della politica italiana, l'importante non sembra essere fare, saper fare, o saper elmeno proporre, l'unico concetto che appare importante è quello di sputtanare gli avversari. In una recente puntata di 20,30, ospite di Lilli Gruber, Mario Monti ha detto una cosa che dovrebbe fare riflettere: in queste elezioni i partiti populisti non son stati due , M5S e LEGA, ma sono stati quattro, e vi ha compreso , oltre a Forza Italia,(il papà dei populisti Berlusconi) anche il PD. 

Effettivamente Renzi, (che in questo caso sembra dire: dopo di me il diluvio!!) ben lungi dall'essere un politico di spessore, è a tutti gli effetti il bambino che  se perde nella partitella di calcio all'oratorio, porta via il pallone. (ed in questo sembrano accumunarsi anche tutti i renziani)  E colui il quale (in modo analogo al suo mentore Berlusconi) incapace di vera proposta politica, cerca di ricondurre tutti gli avversari al suo nanismo politico e culturale.E' un tipo di persona che ciascuno di noi ha incontrato nella sua vita, che roso dall'invidia sputtana tutto e tutti, cercando di insinuare che se tutti fanno parte dei termini del problema, lui solo è il soggetto che puo' fare parte della soluzione , mentre in realtà lui incarna in modo eminente, appunto, proprio  il problema. 

Sarebbe riduttivo di re che Renzi "è" il problema perchè in realtà egli non è che le sfaccettatura piu' in evidenza di un calidoscopio di soggetti politici o pseudo tali di basso profilo che si appropriano della scena politica italiana.Lui è uno dei tanti, al momento ancora per poco (speriamo) protagonista, ma come in altri casi il problema non è tanto lui ( in un Paese serio non sarebbe andato oltre la segreteria di una sezione rionale del PD, già sindaco di Firenze mi sembra eccessivo)ma quelli che lo votano.Quello che i M5S propongono è un obiettivo serio, strutturato, molto piu' serio degli 80 euro di Renzi per esempio, che sono la vera mancetta elettorale. E' un obiettivo che ha lo scopo di motivare gli italiani, specialmente i giovani, a riprendere coraggio,  ad uscire per quelli che vi si sono adagiati, dalla condizione di non studiare e non lavorare perchè prevede formazione continua e adesione ai lavori socialmente utili. Premia chi si da da fare, punisce chi non vuole fare, va capito e non sputtanato gratis. Poi potrà funzionare o meno come tutte le proposte ma vale la pena di provarci. 

Tenendo conto che questa NON è l'unica proposta seria del M5S , che propone una ristrutturazione della politica italiana basata sulla correttezza e, perchè no, dell'onestà,  ma evidentemente è quello che maggiormente presta il fianco alle populiste sputtanate da oratorio.

venerdì 23 febbraio 2018

ELEZIONI ED ASPIRINE

L'aspirina è un qualcosa alla quale siamo abituati sin da piccoli. Raffreddore, mal di testa, soprattutto il mali di testa..un'aspirina e via. "Ai primi sintomi di raffreddore o di influenza Aspirina C" un farmaco che risolve velocemente un problema "la prendi la sera, risponde al mattino" questa era l'Euchessina ma insomma il principio è chiaro. La pubblicità riflette i bisogni della Società moderna. Non si puo' stare male , se devo andare al cinema ed ho l'influenza " mi da una tazza d'acqua calda?" E giu di tachifluidec. Eccetera. Ma è o dovrebbe essere chiaro che questo tipo di rimedi sono in genere solo sintomatici, cioè risolvono - momentaneamente - un sintomo, non curano alla base la malattia. 

La cura di una malattia deve partire dalle cause, ed è il medico che puo' farlo , non la pubblicità di un aspirina. 

Questa analogia mi è venuta in mente ascoltando gli svariati slogan  le discussioni ai talk show politici di questa che da subito è apparsa come la peggiore campagna elettorale di sempre . In una parola da tutte le formazioni politiche si parla di mance elettorali (80 euro, 1000 euro minimo per i pensionati..ultimo arrivato Gentiloni con lo sconto del canone altri ultra settantacinquenni...) fantasiose riduzioni delle tasse, contrasto alla immigrazione con chiusure di vario tipo, dai confini ai centri di preghiera, creazione di posti di lavoro con formule empiriche do vario tipo, contrasti all'evasione che partono pero' da condoni eccetera. Insomma promesse che hanno tutte un denominatore comune: vanno a colpire  un sintomo con una aspirina. Se una famiglia non ce la fa, le regaliamo 80 euro, Cosa risolviamo? In realtà proprio niente.  Un antico adagio cinese diceva "se un uomo ha fame non dargli un pesce, insegnagli a pescare. Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita."....questi con gli 80euro ti danno un pesce. Si, dice, ma è per sempre. Ok, allora...un abbonamento alla Findus?

Il fatto è che nessuno pensa ai problemi strutturali di questo Paese- La disoccupazione, per esempio, che Renzi ha pensato bene di affrontare demolendo i diritti dei lavoratori, (Jobs Act) cercando cioè di dare alle imprese lavoratori senza diritti che è possibile pagare poco, senza controbilanciare il tutto almeno con degli obblighi da parte delle Imprese: Lavoro precario (facilità di licenziamento)  e sottopagato  = lavoratori demotivati, che lavorano in Italia solo se non riescono ad andare all'estero = lavoro di bassa qualità= perdita di competività, Paese che affonda. Equazione semplice.

 La disoccupazione si combatte ridando fiato alla economia, e per questo bisogna tassare i redditi piu alti ( in Italia i 10 % della popolazione detiene il 90% della ricchezza, sono questi che vanno tassati) produrre leggi che tutelino gli Imprenditori che vogliono investire (tagliare la Burocrazia e soprattutto TUTELARE IL CREDITO! Oggi in Italia chi non vuole pagare non paga punto e basta)  fare funzionare le infrastrutture (le privatizzazioni in Italia hanno fallito, perché le infrastrutture sono state cedute dallo Stato per un boccone di pane e senza obblighi per gli acquirenti- vanno nazionalizzate e poi cedute in uso a chi DIMOSTRA di saperle far funzionare, e qui parliamo di logistica nel trasporto merci su rotaia, di informatizzazione , di autostrade digitali, di distribuzione della energia) e ridare FIDUCIA sia alle Imprese che alle Famiglie. 

Inutile parlare della IMMIGRAZIONE come di una opportunità per ricostruire la forza lavoro se poi la maggior parte dei nostri giovani abbandona il paese per cercare fortuna all'estero. Noi esportiamo manodopera di eccellenza e importiamo manodopera di scarsa qualità- che il Paese fallisca mi sembra il minimo. 

Poi per quanto riguarda la sicurezza certezza della pena, processi brevi e fine di quel ipergarantismo che manda in galera chi si difende dai ladri assassini e stupratori, e che manda fuori di galera i mafiosi per un cavillo . Quindi, riforma della Giustizia e riforma della Pubblica Amministrazione. Che non possono partire se prima non si da un buon taglio alla corruzione ed alla collusione tra politica e affari,

E qui non dimentichiamo la lotta alla gigantesca evasione fiscale, per la quale i mezzi ci sono , manca solo la volontà politica.

E siccome tutto questo non puo' partire senza un atteggiamento proattivo da parte di tutti, subito una Legge sulla responsabilità Sociale di Impresa, per la quale nessuna impresa possa utilizzare le risorse del territorio senza una contropartita, e senza che l'impatto sul territorio dalla stessa creato non venga compensato per quanto possibile.

Lo Stato non deve dimenticare il suo ruolo eminentemente sociale percio' ai diritti di ciascuno debbono corrispondere altrettanti doveri e viceversa. Non esistono diritti senza doveri, non esistono doveri senza diritti.

Per fare questo è necessario una politica che voglia creare credibilità e fiducia, e quindi da qui parte la necessità di ritornare seriamente sulla questione morale.

Tutto questo vi sembra troppo ? Vi fa sorridere la mia ingenuità? Bene , quello che dico io è questo. L'Italia non ha un mal di testa, ha il cancro. Lo volete continuare a curare con le aspirine? 

martedì 30 gennaio 2018

ATTENTI AGLI INCOMPETENTI!!

Attenti agli incompetenti!! Questo sembra essere il motto della campagna elettorale corrente, la peggiore di sempre ( sino alla prossima) . Gli incompetenti, gli ignoranti dai quali bisogna fuggire e diffidare sono ovviamente i 5 stelle. Secondo quanto asseriscono i loro avversari, cioè tutti gli altri partiti in circolazione sono incompetenti perchè non hanno mai governato. Da cio' si evince che per poter governare secondo il luogo comune, bisogna avere già governato e quindi, alla faccia di tutti i proclami sul nuovo che avanza, per definizione non è contemplata la possibilità di avere facce nuove al governo (Grazie tante, l'avevamo capito eh...) .

Niente deve turbare l'establishment,  o incrinare la solida e lucida superficie della Casta. Questo ovviamente l'unico e vero motivo per il quale per i soliti noti, da Berlusconi  a Renzi passando per Salvini, Meloni e chi piu' ne ha piu ne metta ,(ma poi in realtà il passaggio tra Renzi e Berlusconi è anche piu' breve...)  non è tanto importante vincere quanto far perdere i  5 stelle . 

Se non vincono i M5S , vincono tutti gli altri- tanto poi si alleano fanno patti, nazareni , inciuci accordi e matrimoni surreali ( e meno male che piu si scandalizzano per le unioni civili tra persone dello stesso sesso) se invece vincono i M5S apriti cielo. 

Questi ignoranti sarebbero anche capaci di migliorare l'Italia dimostrando che quella che hanno esercitato per decenni gli altri non era competenza ma esercizio abusivo della professione politica . I M5S nella loro ignoranza potrebbero veramente scalzare la Casta, contenere se non sconfiggere l'evasione fiscale o anche magari solo governare con onestà e buon senso migliorando la vita di tutti , 

Un po' come il calabrone che scientificamente , fatti i dovuto calcoli tra peso massa e portanza delle ali non potrebbe volare, ma lui è talmente ignorante che non lo sa e vola lo stesso. Magari i M5S sono veramente ignoranti .... Di tutti i trucchi e le perversioni della politica, sono veramente ignoranti del fatto che è impossibile governare bene e non sapendolo fanno come il calabrone, lo fanno lo stesso, 

Per evidenziare l'assurdità dell'idea che i M5S possano essere messi alla prova, nel gran ciarlare che si fa qualcuno ha pensato bene di utilizzare il paragone del chirurgo "Voi vi fareste operare da un medico che ha preso la laurea per corrispondenza o vi fareste difendere da un avvocato che ha studiato sulle dispense in edicola ?" Metafora che potrebbe fare un effetto migliore se non fosse che dagli altri chirurghi di questo ospedale, Renzi Salvini  Berlusconi eccetera di sicuro non mi fare non solo operare ma non compererei nemmeno un auto usata.  

Si dice poi , come se fosse il giudizio definitivo che alcuni , come Di Maio non hanno mai lavorato. A parte che questo è quanto si puo' dire di moltissimi dei politici di tutti gli schieramenti, ma vorrei capire,,, se Di Maio avesse fatto, dico a caso il muratore o l'idraulico per qualche anno cambierebbe qualcosa? Beh si potrebbe rispondere.... Almeno avrebbe una esperienza di vita . Ah si? Perchè, chi degli altri politici ce l'ha? Ma avete mai visto le interviste delle Iene o di Striscia la notizia che fuori da Montecitorio chiedono ai politici se sanno quanto costa un litro di latte?  

A parte il fatto che , con buona pace degli idraulici, ma avete mai provato a chiamarne uno? Magari verso il fine settimana? E lo preferireste al governo al posto di Di Maio? Ma andiamo. Del resto , anche avere  una professione non è una garanzia, a parte Renzi che mi sembra abbia una laurea in Legge (presa come non si sa visti gli sproloqui intorno alla Costituzione dell'anno scorso) ma mai utilizzata ( anche lui sembra essere un Cavaliere del lavoro) ma per esempio Berlusconi una qualche capacità ce la deve avere se ha messo su l'impero Mediaset ( sia pure probabilmente con qualche aiutino non ancora comprovato) ma le capacità che ha non mi sembra che le abbia utilizzate per l'Italia, Renzi prima di fare il Presidente del Consiglio ha fatto il sindaco di Firenze, Questo è bastato per renderlo abile e arruolato per fare il Premier. Chi ha governato Roma invece? Eh no ...non ha risolto in pochi mesi i problemi di decenni ereditati dai sindaci precedenti (si, anche PD) quindi non vale niente. A parte che il sindaco M5S Raggi è stato attaccato dai media di Regime sin dal giorno del suo insediamento , cosa che non mi risulta sia accaduta a Renzi.... Ma già, Renzi non  minaccia lo status quo della casta , anzi ne è il paladino .

Insomma attenti all'incompetenza. Ma di chi? Di Maio è un ignorante? Ok ma in confornto a chi? Se lo paragoniamo a qualche professore universitario probabilmente appare ignorante come la maggrio parte di noi, ma il termine di paragone chi è? Renzi? Salvini? Berlusconi? Ma ci siamo chiesti  di che cosa stiamo parlando? Il PD Renzi in testa ci mette in guardia contro un governo di incompetenti.Ma a parte che della squadra di Governo M5S ancora si sa poco o nulla ma il paragone con chi è ? Con Poletti ministro del lavoro  "Giovani italiani vanno all'estero? Alcuni meglio non averli tra i piedi", Lorenzin alla Salute, Padoan alle finanze (il litro di latte) Pinotti alla difesa, Madia alla sempllificazione e pubblica amministrazione (distruzione del Corpo Forestale senza al alcun costrutto o vantaggio economico,,,e si capisce chi alla tesi di laurea ha copiato..) Fedeli all'Istruzione (no comment) Franceschini che emana dei provvedimenti non applicabili sulla base di una Legge da lui stesso promanata anni prima,  Alfano agli esteri ecc.ecc.ecc..? 

Ok, allora siamo d'accordo . Dai competenti mi guardi Iddio che con gli i "incompetenti" mi arrangio io, Magari anche li voto. Potrebbero fare peggio dei loro predecessori? Io dico di no.