sabato 14 aprile 2018

COME E PERCHE' USCIRE DA QUESTO STALLO ALLA MESSICANA

Stallo alla messicana (ingleseMexican standoff o Mexican standout; detto anche "triello"[1]) è un termine che indica una situazione nella quale due o più persone (solitamente tre) si tengono sotto tiro a vicenda con delle armi, in modo che nessuno possa attaccare un avversario senza essere a propria volta attaccato. 

Lo stallo alla messicana nel quale è caduta la politica in Italia,dopo le elezioni del 4 marzo scorso di sicuro farà storia. 

Nessuno si può' muovere senza rischiare di produrre un disastro. E del resto, come in una partita a tria, , vincere è impossibile per chiunque. Una situazione che è stata mirabilmente creata ad arte dal PD, con la imposizione a colpi di fiducia della Legge elettorale soprannominata Rosatellum, in onore del deputato Rosato che ne è stato il diabolico artefice. 

Questa Legge, che è stata pensata esplicitamente per impedire al Movimento 5 Stelle di governare anche ottenendo un grandissimo risultato elettorale , di fatto rende impossibile  la formazione di un Governo a ciascuno dei Partiti e Coalizioni che hanno vinto le elezioni, a meno che essi non si alleino tra di loro. 

Pensata molto furba perché , vista la caduta verticale del PD nel consenso degli elettori, era prevedibile che avrebbero vinto il Centro Destra  ed il movimento 5 stelle, tra i quali una alleanza appare improponibile nel lungo periodo. Con questo tipo di legge elettorale, perciò', il PD aveva la convinzione che un qualunque Governo non avrebbe potuto essere formato senza il PD stesso. Perché? 

Perché il PD è il partito buono per tutte le stagioni, sfoderabile, double face (ma anche triple o più) reversibile, convertibile facilmente riverniciabile adattabile per tutte le occasioni. E ' stato alleato con Berlusconi, ha corteggiato la destra le sinistra tutto e tutti, non avrebbe nessun problema ad  allearsi con chiunque. Non sembra avere principi invalicabili ne problemi di perdita di dignità

Quando adesso Martina, Rosato ed altri esponenti del PD parlano con disprezzo di inciucio per i timidi tentativi che fanno Di Maio e Salvini di dialogare tra loro per dare un Governo al Paese,(accusandoli anche di essere disposti a tutto pur di avere il Potere...)  fingono di dimenticare che la Legge elettorale è stata da loro creata appositamente per rendere tale tipo di alleanza inevitabile. Quando poi con lo sguardo arrogante dichiarano che "Gli elettori hanno deciso che il PD deve stare all'opposizione" in realtà dicono una enorme stupidaggine, perché gli elettori che li hanno votati li volevano al Governo, quelli che non li avevano votati li volevano mandare a casa , nessuno aveva di loro una stima come avversari tanto da sperare di averli all'opposizione  per avere un corretto rapporto di contrappesi. Parliamoci chiaro, del PD di Renzi non mi risulta che ci siano avversari che ne abbiano cosi tanta  stima. E cosa dire di quanto, con il medesimo sguardo arrogante dichiarano che " chi è stato eletto adesso deve assumersi la responsabilità di governare" quando sanno benissimo che non è di responsabilità che si sta parlando, ma di possibilità tecnica che è stata da loro stessi scientemente sabotata con questa legge elettorale.

Pero' è anche chiaro che  questo loro sproloquiare di predestinati alla opposizione tipo "Dio lo vuole" un senso ce l'ha, ed è quello di alzare il prezzo per una loro eventuale ingresso "per gentile concessione" e per "senso di responsabilità" (chiaramente quella degli altri è sete di potere, la loro senso di responsabilità...questioni lessicali...) in un eventuale Governo di minoranza , sulla falsa riga del  terzo governo Andreotti nel 1976,naturalmente in questo caso il PD si ritaglierebbe un ruolo protagonista perché nè la Lega di Salvini ne il M5S di Di Maio potrebbero permettersi di lasciare la guida del Governo al loro avversario diretto. Non c'è che dire, molto ben pensata . Infatti:

- un eventuale Governo Salvini-M5S produrrebbe ben poco, perché ciascuno dei due dovrebbe muoversi senza deludere i propri elettori ma anche senza pestare i piedi all'alleato e quindi alla fine dei cinque anni il PD avrebbe buon gioco nel dire che questi partiti non sono adatti a governare. Tra le altre cose sia Salvini che Di Maio, sia pure in modo diverso, hanno promesso grandi cambiamenti ed un loro governo statico produrrebbe enorme delusione tra i loro elettori e perdita secca di base elettorale

- un eventuale Governo del MS con il PD produrrebbe anche qui un Governo statico, non producendo i cambiamenti predicati dal M5S e con la possibilità del PD alla fine dei cinque anni di predicare che senza il Pd non ci può' essere Governo e quindi producendo enormi danni alla immagine del M5S 

- un eventuale alleanza tra Centro Destra e PD produrrebbe effetti analoghi con l'aggravante della spaccatura che produrrebbe all'interno della coalizione di CD , dove gli elettori leghisti non potrebbero perdonare  una alleanza con il PD

Il Pd  con questa Legge elettorale ha prodotto veramente la tempesta perfetta. Decisi a distruggere quello che non potevano ottenere , ovvero il Governo del Paese (ebbene si, il potere!!) In modo simile ad un esercito in fuga hanno avvelenato i pozzi, fatto saltare i ponti insomma, hanno reso ingovernabile il Paese (producendo un danno enorme)  pur di non lasciarlo governare ad altri. 

Alcuni hanno detto che Renzi (ed in generale il PD renziano) è uno che porta via il pallone, riferendosi a quei bambini capricciosi e mediocri che all'oratorio quando perdevano la partita, si portavano a casa il pallone impedendo agli altri di giocare . Questi non solo hanno portato via il pallone, hanno distrutto le porte e cancellato i segni del campo di calcio . 

La soluzione? Una soluzione estrema , difficile ma risolutiva sarebbe la seguente; Salvini e Di Maio si presentano insieme al Colle. Non abbracciati , non a baci abbracci , tarallucci e vino come li vorrebbero i PD. Ma spalla a spalla, con dignità e spirito costruttivo, alleati temporanei per uno scopo comune. Richiedano l'incarico per formare il nuovo Governo con un unico punto: la riforma della Legge elettorale. Per la quale non si dovrebbe parlare un anno come paventava lo stesso Salvini ad una sua prima disamina di questa possibile soluzione: è sufficiente che si porti in Parlamento , con voto di fiducia, la abrogazione del Rosatellum, tam e sbam detto e fatto. Poi di nuovo subito al voto con la Legge precedente  senza perdite di tempo. Sarebbe un atto di coraggio, che renderebbe molto in termini di immagine ai due partiti che assumerebbero una veste di statisti superiore ai vari esponenti del PD, sicuramente superiori a Renzi  & Co. Non esente da rischi per ciascuno di loro (solo uno dei sue andrebbe al Governo)  ma annullerebbe la congiura del PD per rendere ingovernabile il Paese. 

Altrimenti non farebbero altro che il gioco del PD, tentando e ritentando di formare un Governo con le regole assurde imposte dal rosatellum . Analogamente all'aforisma attribuito ad Oscar Wilde: " Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza. lCosi' allo stesso modo non bisogna discutere di nuovo Governo con le regole imposte in modo antidemocratico dal PD , dialogando al di fuori dei propri schemi e facendosi condizionare da chi le regole le ha imposte e quindi le padroneggia al meglio.

Non c'è storia: Governo di scopo, abrogazione del Rosatellum , elezioni subito. E vinca il migliore (PD al 10% e sono generoso) 

sabato 10 marzo 2018

E MACCHINA DEL FANGO SIA........

Com'era prevedibile, non appena dalle urne è uscito il risultato che incoronava il MS5  primo Partito, prima ancora che si potesse capire in concreto la possibilità che ottenesse l'incarico per la formazione del nuovo Governo, si è immediatamente messa in moto la macchina del fango. Analogamente a quanto accaduto quando Virginia Raggi, M5S è stata eletta Sindaco di Roma, ed il giorno dopo ilTG nazionali mettevano in onda servizi sul degrado della situazione dei rifiuti di Roma, quasi a suggerire una sua incapacità a porre rimedio (in 24 ore!!) Ad una situazione incancrenita da decenni , e nella quale TUTTI ( a parte ovviamente i M5S) avevano messo le mani, ora si spara a zero sul Reddito di Cittadinanza. Non sono mancate le bufale su folle che si sarebbero riversate ai CAAF per chiedere i moduli per la richiesta di questo reddito. 

Ovviamente qualche ingenuo ci sarà stato, o piu' probabilmente qualche provocatore del PD o di altri partiti asfaltati in queste elezioni., ma dovrebbe apparire ovvio, almeno alle persone dotate di un livello di intelligenza che andasse oltre il minimo essenziale per la sopravvivenza,  che gli obiettivi che i M5S si sono posti potranno essere perseguito solo dopo che avranno avuto la possibilità di governare . Purtroppo nell'eterna campagna elettorale che ormai sembra essere l'unica componente della politica italiana, l'importante non sembra essere fare, saper fare, o saper elmeno proporre, l'unico concetto che appare importante è quello di sputtanare gli avversari. In una recente puntata di 20,30, ospite di Lilli Gruber, Mario Monti ha detto una cosa che dovrebbe fare riflettere: in queste elezioni i partiti populisti non son stati due , M5S e LEGA, ma sono stati quattro, e vi ha compreso , oltre a Forza Italia,(il papà dei populisti Berlusconi) anche il PD. 

Effettivamente Renzi, (che in questo caso sembra dire: dopo di me il diluvio!!) ben lungi dall'essere un politico di spessore, è a tutti gli effetti il bambino che  se perde nella partitella di calcio all'oratorio, porta via il pallone. (ed in questo sembrano accumunarsi anche tutti i renziani)  E colui il quale (in modo analogo al suo mentore Berlusconi) incapace di vera proposta politica, cerca di ricondurre tutti gli avversari al suo nanismo politico e culturale.E' un tipo di persona che ciascuno di noi ha incontrato nella sua vita, che roso dall'invidia sputtana tutto e tutti, cercando di insinuare che se tutti fanno parte dei termini del problema, lui solo è il soggetto che puo' fare parte della soluzione , mentre in realtà lui incarna in modo eminente, appunto, proprio  il problema. 

Sarebbe riduttivo di re che Renzi "è" il problema perchè in realtà egli non è che le sfaccettatura piu' in evidenza di un calidoscopio di soggetti politici o pseudo tali di basso profilo che si appropriano della scena politica italiana.Lui è uno dei tanti, al momento ancora per poco (speriamo) protagonista, ma come in altri casi il problema non è tanto lui ( in un Paese serio non sarebbe andato oltre la segreteria di una sezione rionale del PD, già sindaco di Firenze mi sembra eccessivo)ma quelli che lo votano.Quello che i M5S propongono è un obiettivo serio, strutturato, molto piu' serio degli 80 euro di Renzi per esempio, che sono la vera mancetta elettorale. E' un obiettivo che ha lo scopo di motivare gli italiani, specialmente i giovani, a riprendere coraggio,  ad uscire per quelli che vi si sono adagiati, dalla condizione di non studiare e non lavorare perchè prevede formazione continua e adesione ai lavori socialmente utili. Premia chi si da da fare, punisce chi non vuole fare, va capito e non sputtanato gratis. Poi potrà funzionare o meno come tutte le proposte ma vale la pena di provarci. 

Tenendo conto che questa NON è l'unica proposta seria del M5S , che propone una ristrutturazione della politica italiana basata sulla correttezza e, perchè no, dell'onestà,  ma evidentemente è quello che maggiormente presta il fianco alle populiste sputtanate da oratorio.

venerdì 23 febbraio 2018

ELEZIONI ED ASPIRINE

L'aspirina è un qualcosa alla quale siamo abituati sin da piccoli. Raffreddore, mal di testa, soprattutto il mali di testa..un'aspirina e via. "Ai primi sintomi di raffreddore o di influenza Aspirina C" un farmaco che risolve velocemente un problema "la prendi la sera, risponde al mattino" questa era l'Euchessina ma insomma il principio è chiaro. La pubblicità riflette i bisogni della Società moderna. Non si puo' stare male , se devo andare al cinema ed ho l'influenza " mi da una tazza d'acqua calda?" E giu di tachifluidec. Eccetera. Ma è o dovrebbe essere chiaro che questo tipo di rimedi sono in genere solo sintomatici, cioè risolvono - momentaneamente - un sintomo, non curano alla base la malattia. 

La cura di una malattia deve partire dalle cause, ed è il medico che puo' farlo , non la pubblicità di un aspirina. 

Questa analogia mi è venuta in mente ascoltando gli svariati slogan  le discussioni ai talk show politici di questa che da subito è apparsa come la peggiore campagna elettorale di sempre . In una parola da tutte le formazioni politiche si parla di mance elettorali (80 euro, 1000 euro minimo per i pensionati..ultimo arrivato Gentiloni con lo sconto del canone altri ultra settantacinquenni...) fantasiose riduzioni delle tasse, contrasto alla immigrazione con chiusure di vario tipo, dai confini ai centri di preghiera, creazione di posti di lavoro con formule empiriche do vario tipo, contrasti all'evasione che partono pero' da condoni eccetera. Insomma promesse che hanno tutte un denominatore comune: vanno a colpire  un sintomo con una aspirina. Se una famiglia non ce la fa, le regaliamo 80 euro, Cosa risolviamo? In realtà proprio niente.  Un antico adagio cinese diceva "se un uomo ha fame non dargli un pesce, insegnagli a pescare. Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita."....questi con gli 80euro ti danno un pesce. Si, dice, ma è per sempre. Ok, allora...un abbonamento alla Findus?

Il fatto è che nessuno pensa ai problemi strutturali di questo Paese- La disoccupazione, per esempio, che Renzi ha pensato bene di affrontare demolendo i diritti dei lavoratori, (Jobs Act) cercando cioè di dare alle imprese lavoratori senza diritti che è possibile pagare poco, senza controbilanciare il tutto almeno con degli obblighi da parte delle Imprese: Lavoro precario (facilità di licenziamento)  e sottopagato  = lavoratori demotivati, che lavorano in Italia solo se non riescono ad andare all'estero = lavoro di bassa qualità= perdita di competività, Paese che affonda. Equazione semplice.

 La disoccupazione si combatte ridando fiato alla economia, e per questo bisogna tassare i redditi piu alti ( in Italia i 10 % della popolazione detiene il 90% della ricchezza, sono questi che vanno tassati) produrre leggi che tutelino gli Imprenditori che vogliono investire (tagliare la Burocrazia e soprattutto TUTELARE IL CREDITO! Oggi in Italia chi non vuole pagare non paga punto e basta)  fare funzionare le infrastrutture (le privatizzazioni in Italia hanno fallito, perché le infrastrutture sono state cedute dallo Stato per un boccone di pane e senza obblighi per gli acquirenti- vanno nazionalizzate e poi cedute in uso a chi DIMOSTRA di saperle far funzionare, e qui parliamo di logistica nel trasporto merci su rotaia, di informatizzazione , di autostrade digitali, di distribuzione della energia) e ridare FIDUCIA sia alle Imprese che alle Famiglie. 

Inutile parlare della IMMIGRAZIONE come di una opportunità per ricostruire la forza lavoro se poi la maggior parte dei nostri giovani abbandona il paese per cercare fortuna all'estero. Noi esportiamo manodopera di eccellenza e importiamo manodopera di scarsa qualità- che il Paese fallisca mi sembra il minimo. 

Poi per quanto riguarda la sicurezza certezza della pena, processi brevi e fine di quel ipergarantismo che manda in galera chi si difende dai ladri assassini e stupratori, e che manda fuori di galera i mafiosi per un cavillo . Quindi, riforma della Giustizia e riforma della Pubblica Amministrazione. Che non possono partire se prima non si da un buon taglio alla corruzione ed alla collusione tra politica e affari,

E qui non dimentichiamo la lotta alla gigantesca evasione fiscale, per la quale i mezzi ci sono , manca solo la volontà politica.

E siccome tutto questo non puo' partire senza un atteggiamento proattivo da parte di tutti, subito una Legge sulla responsabilità Sociale di Impresa, per la quale nessuna impresa possa utilizzare le risorse del territorio senza una contropartita, e senza che l'impatto sul territorio dalla stessa creato non venga compensato per quanto possibile.

Lo Stato non deve dimenticare il suo ruolo eminentemente sociale percio' ai diritti di ciascuno debbono corrispondere altrettanti doveri e viceversa. Non esistono diritti senza doveri, non esistono doveri senza diritti.

Per fare questo è necessario una politica che voglia creare credibilità e fiducia, e quindi da qui parte la necessità di ritornare seriamente sulla questione morale.

Tutto questo vi sembra troppo ? Vi fa sorridere la mia ingenuità? Bene , quello che dico io è questo. L'Italia non ha un mal di testa, ha il cancro. Lo volete continuare a curare con le aspirine? 

martedì 30 gennaio 2018

ATTENTI AGLI INCOMPETENTI!!

Attenti agli incompetenti!! Questo sembra essere il motto della campagna elettorale corrente, la peggiore di sempre ( sino alla prossima) . Gli incompetenti, gli ignoranti dai quali bisogna fuggire e diffidare sono ovviamente i 5 stelle. Secondo quanto asseriscono i loro avversari, cioè tutti gli altri partiti in circolazione sono incompetenti perchè non hanno mai governato. Da cio' si evince che per poter governare secondo il luogo comune, bisogna avere già governato e quindi, alla faccia di tutti i proclami sul nuovo che avanza, per definizione non è contemplata la possibilità di avere facce nuove al governo (Grazie tante, l'avevamo capito eh...) .

Niente deve turbare l'establishment,  o incrinare la solida e lucida superficie della Casta. Questo ovviamente l'unico e vero motivo per il quale per i soliti noti, da Berlusconi  a Renzi passando per Salvini, Meloni e chi piu' ne ha piu ne metta ,(ma poi in realtà il passaggio tra Renzi e Berlusconi è anche piu' breve...)  non è tanto importante vincere quanto far perdere i  5 stelle . 

Se non vincono i M5S , vincono tutti gli altri- tanto poi si alleano fanno patti, nazareni , inciuci accordi e matrimoni surreali ( e meno male che piu si scandalizzano per le unioni civili tra persone dello stesso sesso) se invece vincono i M5S apriti cielo. 

Questi ignoranti sarebbero anche capaci di migliorare l'Italia dimostrando che quella che hanno esercitato per decenni gli altri non era competenza ma esercizio abusivo della professione politica . I M5S nella loro ignoranza potrebbero veramente scalzare la Casta, contenere se non sconfiggere l'evasione fiscale o anche magari solo governare con onestà e buon senso migliorando la vita di tutti , 

Un po' come il calabrone che scientificamente , fatti i dovuto calcoli tra peso massa e portanza delle ali non potrebbe volare, ma lui è talmente ignorante che non lo sa e vola lo stesso. Magari i M5S sono veramente ignoranti .... Di tutti i trucchi e le perversioni della politica, sono veramente ignoranti del fatto che è impossibile governare bene e non sapendolo fanno come il calabrone, lo fanno lo stesso, 

Per evidenziare l'assurdità dell'idea che i M5S possano essere messi alla prova, nel gran ciarlare che si fa qualcuno ha pensato bene di utilizzare il paragone del chirurgo "Voi vi fareste operare da un medico che ha preso la laurea per corrispondenza o vi fareste difendere da un avvocato che ha studiato sulle dispense in edicola ?" Metafora che potrebbe fare un effetto migliore se non fosse che dagli altri chirurghi di questo ospedale, Renzi Salvini  Berlusconi eccetera di sicuro non mi fare non solo operare ma non compererei nemmeno un auto usata.  

Si dice poi , come se fosse il giudizio definitivo che alcuni , come Di Maio non hanno mai lavorato. A parte che questo è quanto si puo' dire di moltissimi dei politici di tutti gli schieramenti, ma vorrei capire,,, se Di Maio avesse fatto, dico a caso il muratore o l'idraulico per qualche anno cambierebbe qualcosa? Beh si potrebbe rispondere.... Almeno avrebbe una esperienza di vita . Ah si? Perchè, chi degli altri politici ce l'ha? Ma avete mai visto le interviste delle Iene o di Striscia la notizia che fuori da Montecitorio chiedono ai politici se sanno quanto costa un litro di latte?  

A parte il fatto che , con buona pace degli idraulici, ma avete mai provato a chiamarne uno? Magari verso il fine settimana? E lo preferireste al governo al posto di Di Maio? Ma andiamo. Del resto , anche avere  una professione non è una garanzia, a parte Renzi che mi sembra abbia una laurea in Legge (presa come non si sa visti gli sproloqui intorno alla Costituzione dell'anno scorso) ma mai utilizzata ( anche lui sembra essere un Cavaliere del lavoro) ma per esempio Berlusconi una qualche capacità ce la deve avere se ha messo su l'impero Mediaset ( sia pure probabilmente con qualche aiutino non ancora comprovato) ma le capacità che ha non mi sembra che le abbia utilizzate per l'Italia, Renzi prima di fare il Presidente del Consiglio ha fatto il sindaco di Firenze, Questo è bastato per renderlo abile e arruolato per fare il Premier. Chi ha governato Roma invece? Eh no ...non ha risolto in pochi mesi i problemi di decenni ereditati dai sindaci precedenti (si, anche PD) quindi non vale niente. A parte che il sindaco M5S Raggi è stato attaccato dai media di Regime sin dal giorno del suo insediamento , cosa che non mi risulta sia accaduta a Renzi.... Ma già, Renzi non  minaccia lo status quo della casta , anzi ne è il paladino .

Insomma attenti all'incompetenza. Ma di chi? Di Maio è un ignorante? Ok ma in confornto a chi? Se lo paragoniamo a qualche professore universitario probabilmente appare ignorante come la maggrio parte di noi, ma il termine di paragone chi è? Renzi? Salvini? Berlusconi? Ma ci siamo chiesti  di che cosa stiamo parlando? Il PD Renzi in testa ci mette in guardia contro un governo di incompetenti.Ma a parte che della squadra di Governo M5S ancora si sa poco o nulla ma il paragone con chi è ? Con Poletti ministro del lavoro  "Giovani italiani vanno all'estero? Alcuni meglio non averli tra i piedi", Lorenzin alla Salute, Padoan alle finanze (il litro di latte) Pinotti alla difesa, Madia alla sempllificazione e pubblica amministrazione (distruzione del Corpo Forestale senza al alcun costrutto o vantaggio economico,,,e si capisce chi alla tesi di laurea ha copiato..) Fedeli all'Istruzione (no comment) Franceschini che emana dei provvedimenti non applicabili sulla base di una Legge da lui stesso promanata anni prima,  Alfano agli esteri ecc.ecc.ecc..? 

Ok, allora siamo d'accordo . Dai competenti mi guardi Iddio che con gli i "incompetenti" mi arrangio io, Magari anche li voto. Potrebbero fare peggio dei loro predecessori? Io dico di no.

lunedì 18 dicembre 2017

IL RITORNO DELLA MONARCHIA

"Un popolo che dimentica la propria Storia, è destinato a ripetere gli errori del passato"

Il fatto che il Quirinale, e dunque il Presidente di una Repubblica fondata sul lavoro, si sia adoperato per il rientro in Italia delle spoglie mortali di un sovrano decaduto e morto in esilio per precisa volontà della Repubblica stessa, tra l'altro in gran segreto e dunque sapendo che questo non era gradito al Popolo Italiano e per di piu' con un volo di Stato pagato dai contribuenti, è comunque lo si guardi, un qualcosa di indifendibile che genera un impatto devastante sulla credibilità delle Istituzioni.

Il Presidente della Repubblica  dal punto di vista istituzionale raccoglie l'eredità di quel Alcide De Gasperi che, con il cappello in mano, si presento' alla conferenza di Pace di Parigi il 10 agosto 1946 con le parole "Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me...." Per chiedere di ridurre le mutilazioni del Territorio Italiano conseguenti alla guerra, quella guerra che fu voluta  dall'allora capo del Governo Benito Mussolini, ma che fu firmata proprio dal Re Vittorio Emanuele III "« Sua Maestà il Re e Imperatore dichiara che l'Italia si considera in stato di guerra con la Francia a partire da domani 11 giugno." 

Una guerra, va ricordato ai "nostalgici" dell'operato di Mussolini, che costo' all'Italia quasi mezzo milione di morti ed enormi distruzioni oltre alla perdita di una parte del territorio stesso 

La campagna dell'anno scorso che mirava a modifiche della Costituzione della Repubblica, nata il 1 gennaio 1948 dopo due anni di lavoro di una Commissione per la Costituzione creata all'interno della Assemblea costituente , ha risvegliato la sensibilità nei confronti del contesto e delle condizioni nelle quali è nata la Repubblica Italiana. Dopo che il 2 giunco 1946 il referendum sancì' la fine della monarchia, iniziarono i lavori per creare una Costituzione che mettesse l'Italia al riparo dalla possibilità di ripetere gli errori del passato, e tra questi introdusse nel titolo XIII le disposizioni per l'esilio degli ex sovrani "  I membri e i discendenti di Casa Savoia non sono elettori e non possono ricoprire uffici pubblici né cariche elettive.
Agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi sono vietati l'ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale.
I beni, esistenti nel territorio nazionale, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, sono avocati allo Stato. I trasferimenti e le costituzioni di diritti reali sui beni stessi, che siano avvenuti dopo il 2 giugno 1946, sono nulli.

E' evidente quanto la monarchia ed in particolare i Savoia fossero considerati dannosi  per l'Italia  tanto da rendere consigliabile il loro allontanamento dal Paese  e la cancellazione del loro passato

Successivamente, come sappiamo, anche in ottemperanza a dei principi sostenuti dall'Europa, questa disposizione transitoria fu revocata, pero  riportando gli eredi di Casa Savoia al rango degli altri Cittadini Italiani non certo ripristinando la monarchia.

Dunque a che titolo un Capo di Stato improvvisamente ripristina de facto il rango di questo personaggio , facendone trasportare la salma con un volo di Stato? Non possiamo certo dire che questo personaggio abbia dato lustro al Paese visto anche il suo comportamento dopo l'Armistizio , la famosa fuga di Brindisi ;  La fretta con la quale la fuga fu realizzata a detta degli storici "comportò l'assenza di ogni ordine e disposizione alle truppe e agli apparati dello Stato utile a fronteggiare le conseguenze dell'Armistizio, pregiudicando gravemente l'esistenza stessa di questi nei convulsi eventi bellici delle 72 ore successive. Questo avvenimento segnò una svolta nella storia italiana durante la seconda guerra mondiale.,,,,In seguito a questo evento – che seguì immediatamente l'annuncio, la sera dell'8 settembre, dell'armistizio siglato con gli Alleati il 3 settembre – le forze di terra italiane, abbandonate a loro stesse e senza ordini e piani precisi, non furono in grado di opporre un'efficace e coordinata resistenza alla ovvia e prevedibile reazione tedesca, disintegrandosi nel volgere di poche decine di ore e finendo in larga parte preda dei tedeschi,  . Omissis- -  Fu in tal modo consentito all'ex alleato di occupare agevolmente oltre due terzi del territorio nazionale e tutti i territori in Francia, nei Balcani e in Grecia, e di catturare ingentissime quantità di bottino e quasi seicentomila militari italiani;  omissis (fonte wikipedia)


Dunque? Quale motivazione possiamo trovare per questo bliz che ha spiazzato tutti e che di certo ha fornito un omaggio insperato alla destra ormai imperante in Europa?  Bisogno di riparare un qualche torto della Storia? Necessità di dare giusta importanza ad un personaggio storico? Beh, direi proprio di no, Allora? 

 Di certo le Istituzioni dello Stato non ne escono bene, per quello che è stato fatto, per come è stato fatto. Ritengo che una persona di coscienza che ricopre importantissimi incarichi istituzionali dovrebbe trarne le dovute conseguenze..

sabato 4 novembre 2017

MOLTO RUMORE PER NULLA?

L'episodio che ha viso la comparsa di una rudimentale tomba posticcia di fronte al centro giovani di Monfalcone, ha suscitato una marea di polemiche, attacchi,  dichiarazioni e smentite e veleni di ogni genere  insomma un sacco di confusione. In particolare la Amministrazione Comunale di Monfalcone ha voluto interpretare questo episodio come una minaccia rivolta nei confronti della Amministrazione stessa ed in particolare nei confronti dell'Assessore alla Istruzione ed alle Attività Educative.  

In realtà credo che a questo episodio dovrebbe essere data la giusta dimensione, ovvero quello di una goliardica (siamo nei pressi di Halloween ) protesta nei confronti di alcune decisioni assunte della Amministrazione Comunale in merito alla gestione del Centro Giovani. 

Obiettivamente la scritta apposta sul manufatto, almeno stando a quanto riportato dalla stampa locale , non sembra contenere alcunché di minaccioso, riporto "ivi per violenta mano cade la gioventù' monfalconese 25.07.1943 - 31.10.2017"  che suggerisce l'idea che si sia in questo modo voluta stigmatizzare una qualche iniziativa che è andata a danno della gioventù' monfalconese . 

Non si minaccia alcuno di morte ne si augura la morte di nessuno, piuttosto  l'autore o gli autori hanno reso se stessi protagonisti della morte simboleggiata dal simulacro . Un qualcosa che avrebbe potuto figurare su un carro di carnevale o sulle pagine di un giornale satirico come "La Cantada" senza che nessuno vi potesse trovare niente di minaccioso.

Ora, il polverone sollevato su questo episodio non credo giovi a nessuno. A chi governa la Città perché rischia il ridicolo di una brutta figura per il confronto ingeneroso tra le minacce paventate e la obiettiva esilità del messaggio, peraltro oggettivamente assertivo. A chi ha risposto in maniera battagliera alle affermazioni della Amministrazione perché rischia l'analoga figura di avere ingaggiato una battaglia che è come una tempesta in un bicchiere d'acqua. 

CIO' che è stata malauguratamente colta è stata solo l'occasione per uno scambio di epiteti e per  impegnare le Forze dell'Ordine in un lavoro del quale credo non sentissero la mancanza  Bene sarebbe stato riderci sopra ed eventualmente commentarlo con signorile ironia, suggerendo che è stato forse "seppellito" un modo di fare cultura ma che magari è presto per i funerali perché non sappiamo ancora cosa verrà proposto in alternativa. 

Nel merito di quanto sia cambiato nella gestione del Centro Giovani apprendiamo sempre dalla stampa locale che "L'immobile di viale San Marco, dopo la conclusione della gestione affidata alla cooperativa Thiel, proprio ieri, è di fatto vuoto, ma dopo alcuni interventi di sistemazione vedrà presto avviata l'attività affidata dall'amministrazione ad Area science park e a Collegio del Mondo unito" Quindi magari visto il prestigio dei nomi che qui vengono evocati si potrebbe concedere il beneficio del dubbio su quella che sarà la gestione futura. Credo possano essere considerate legittime le preoccupazioni degli abituali fruitori del Centro Giovani, e che una protesta goliardica possa essere considerata per quello che è .

Come ultima considerazione, andrebbe osservato che la attuale Amministrazione Comunale è stata regolarmente eletta in alternativa alla Amministrazione precedente, che la Amministrazione precedente aveva un proprio concetto di gestione della offerta culturale , peraltro non priva di criticità (per esempio la Galleria d'Arte Contemporanea veniva utilizzata pochissimo e mi risulta che diverse  richieste di artisti locali per l'uso della stessa venivano rigettate) e che appare quindi plausibile  che questa Amministrazione abbia il proprio concetto di gestione della offerta culturale e che l'operato di una Amministrazione culturale vada considerato nella sua globalità, fatto salvo il diritto di critica, meglio se costruttiva, ma che va bene anche ironica se entro dovuti limiti. 

Se poi l'operato di questa Amministrazione non soddisferà la cittadinanza, ricordiamo che tra quattro anni si riapriranno le urne, e sino ad allora ci sono tempo e spazio per creare una eventuale alternativa , che coinvolga piu' Cittadini possibile, sia nella creazione di eventuali nuovi soggetti politici sia nella eventuale correzione di quelli già esistenti che in passato hanno deluso con un denominatore comune: la partecipazione . Partecipare alla vita politica e culturale della Città, non solo criticare, superare il qualunquismo ed il conseguente astensionismo, l'individualismo ed arrivare ad essere protagonisti della vita della Città, creare discussione positiva, coinvolgere e lasciarsi coinvolgere nel processo evolutivo della Comunità, in modo da evitare prossimi funerali . ....  

venerdì 13 ottobre 2017

Sciopero della fame Ius Soli, se la protesta umilia se stessa


Lo sciopero della fame nasce come tipo di protesta estrema, perchè evidentemente richiama l'idea della morte, e quindi della disponibilità di chi protesta a dare la vita per le proprie convinzioni. La storia recente ne fornisce esempi importanti , nei casi in cui l'eventuale morte del soggetto che digiunava per protesta avrebbe prodotto un danno significativo all'oggetto della protesta . Per esempio nel secolo scorso lo sciopero della fame di Ghandi mise in imbarazzo le autorità britanniche che a causa della sua notorietà mondiale non potevano permettersi di apparirne come i carnefici. Ed appariva evidente che Ghandi non avrebbe rinunciato alla sua protesta senza ottenere un risultato. Noti sono gli  scioperi della fame in Irlanda sino dai primi anni del secolo da parte degli indipendentisti, proseguiti sino agli anni ottanta,  che hanno provocato negli anni diversi morti tra i digiunanti. Ci sono poi esempi importanti in Turchia ed in altri Paesi con regimi oppressivi anche attuali. Gli esempi insomma, purtroppo, non mancano

Lo schema che ricorre in questo tipo di opposizione è appunto quello di porsi nella condizione di morire lentamente mettendo l'oggetto del dissenso nella condizione di dover intervenire per non divenire il carnefice di chi protesta.

Un qualcosa quindi di estremo, epico, che viene attuato quando non vi siano alternative , per reclamare un diritto o un principio  vitale la cui importanza è tale che val il sacrificio di una vita.

E' chiaro che uno sciopero della fame, per avere un reale significato, deva avere le caratteristiche della convinzione, del sacrificio, del pericolo per la vita di chi lo effettua , della intransigenza , della determinazione. Altrimenti assume i contorni di una farsa. E qui cala come una mannaia un giudizio morale sui contorni assunti dal cosiddetto "sciopero della fame a staffetta" adottato da alcuni parlamentari italiani per spingere la approvazione di una Legge sulla naturalizzazione dei figli degli Immigrati denominata "Ius soli" 

Perché  sebbene  esistano in Italia esempi  di iniziative analoghe che non avevano la solennità degli scioperi più' sopra citati, e mi riferisco in particolare agli scioperi della fame del recentemente scomparso Marco Pannella, è pur vero pero'  che chi li metteva in atto dimostrava una reale sofferenza con dimagrimenti spaventosi.

Ma i parlamentari che effettuano questo sciopero " a staffetta" non rischiano certamente la salute o la vita, tanto che questo tipo di protesta piu' che sciopero della fame potrebbe essere ironicamente  definito una dieta dimagrante. E quindi appare moralmente offensiva nei riguardi di coloro i quali per le proprie convinzioni hanno digiunato sino a morire, Appare offensiva anche nei riguardi della intelligenza degli elettori, ed appare grottesca perchè a protestare  in questo modo non sono magari gli immigrati stessi, che non avrebbero probabilmente altro mezzo per mandare un messaggio forte alla Società che li ospita, ma sono proprio coloro i quali questo tipo di Legge dovrebbero approvare. Questi parlamentari potrebbero, con pazienza e con tenacia, adoperarsi per fare una Legge di questo tipo con gli strumenti previsti dalla Legge, come per esempio un referendum o una legge di iniziativa popolare. Ma probabilmente questa iniziativa pubblicitaria , a prescindere dai risultati che produrrà per il ius soli, puo' colpire la fantasia degli elettori e produrre migliori risultati in tema di popolarità e prestigio personale molto utili in prossimità delle elezioni del 2018. 

Una iniziativa del genere contiene in se diversi messaggi negativi, dalla mancanza di rispetto per per un tipo di protesta dai significati profondi e dai precedenti illustri al messaggio che  nulla è sacro e tutto si può' usare per la propaganda.

Tutto questo senza entrare nel merito della Legge in oggetto, lo Ius soli, sulla quale non è facile esprimere un giudizio , e che proprio per questo va attentamente valutata a discussa. Seriamente, senza questo tipo di carnevalate.